Implantologia Zigomatica

Efficacia dell’implantologia zigomatica

  • 0/5
  • 0 ratings
0 ratingsX
Very bad! Bad Hmmm Oke Good!
0% 0% 0% 0% 0%

Gli impianti zigomatici hanno alle spalle trent’anni di successi. Possono ormai essere considerati interventi sicuri e risolutivi del problema per il quale sono stati messi a punto: il recesso dell’osso mascellare. Il ruolo di questo osso cranico è quello di fare da supporto all’arcata dentale superiore. Traumi, età avanzata, malattie sistemiche, familiarità o altri fattori possono causare una sensibile riduzione del suo spessore, rendendolo inadatto a svolgere il suo importante compito.

Un osso mascellare carente non solo non può sostenere i denti naturali, ma non è neppure in grado di diventare sede di protesi tradizionali o di impianti dentali a vite. In questi casi in cui tutti gli interventi alternativi sono da escludere o sono già falliti la risposta più adeguata al problema è l’IMPLANTOLOGIA zigomatica.

 

 

Per saperne di più

Gli interventi di implantologia zigomatica seguono una tecnica ormai ben collaudata che prevede l’inserimento nell’osso mascellare di un numero variabile di perni in titanio, tendenzialmente da due a quattro, di lunghezza adatta per potersi collegare a una arcata dentale naturale e funzionante tanto quanto quella naturale. La funzionalità masticatoria e l’estetica del sorriso vengono completamente recuperate entro pochi giorni dall’intervento. L’impianto zigomatico ti permette di affrontare il problema evitando di doverti sottoporre a innesti di osso con prelievi di tessuti da altre zone del corpo seguiti, tra l’altro, da lunghi mesi di attesa per vedere confermato il successo dell’operazione.

 

 

E se dovessero esserci delle complicazioni?

Se decidi di ricorrere a un impianto dentale devi tener conto che anche in questo caso, trattandosi di un intervento chirurgico, potresti andare incontro a delle complicazioni. L’esperienza medica ha riscontrato che soprattutto la sinusite si manifesta con una certa frequenza. Altri più rari ma non impossibili problemi potrebbero essere alterazioni della sensibilità, necrosi dell’area apicale dell’impianto, fistola oro sinusale e mancata osteointegrazione dell’impianto. Meglio quindi ripensarci? Assolutamente no, dal momento che l’evidenza scientifica dimostra che tutti questi disagi si risolvono senza dover rimuovere l’impianto. L’unica conseguenza che ti rimarrà sarà il piacere di avere una dentatura perfettamente funzionante, un sorriso invidiabile e una qualità di vita decisamente migliorata.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie . Il non consenso porta al non corretto funzionamento di questo sito web. Cookie Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close